Categorie
Evento culturale Mostre pittoriche Scultura e figura

Palingenesi

Ti aspettiamo Sabato 6 Aprile alle ore 17:00 alla Biblioteca di Casa Professa -Chiesa dei Ss. Crispino e Crispiniano- per l’inaugurazione della mostra di Giampietro Di Napoli : PALINGENESI di pittosculture e sculture, creazioni insolite e geniali.

Tutte le opere sono state realizzate in tecnica mista con materiali di scarto, inutili o dimenticati, assemblati tra loro e arricchiti da vernici o colori, scalfiti o incisi, che rinascono in creazioni insolite e geniali, simbolo di un rinnovamento introspettivo e spirituale dello stesso autore che si fonde magicamente con tutto il palinsesto speculativo”.

“Le radici dell’artista, il suo vissuto e l’intensità del pathos sotteso – prosegue la curatrice – prendono forma e contenuto in tutto ciò che è e può essere enigmatica vita”.

Una palingenesi, ovvero una rigenerazione, sia fisica che metafisica, quella che si rivela nella produzione di Giampietro Di Napoli, improntata a un’incessante e appassionata voglia di sperimentare, in un germogliare genuino libero e originale.

Indubbio il senso di stupore che scaturisce dalla visione delle sue creazioni, singolari sublimazioni di materia e tecniche, vitali manifestazioni di un’esigenza di rinnovamento e rinascita come a rammentare che l’essenza dell’essere si esprime nella sua metamorfosi”.

 

LoftCultura pubblica un articolo sull'evento
Categorie
Evento culturale

Vivere a Colori

“Una raccolta di quindici acquerelli realizzati su carta o tela di cotone in cui l’insieme ideologico delle raffigurazioni, reali o astratte, è valorizzato dal gioco delle cromie usate sapientemente”.

“Le opere, che spaziano dal figurativo all’astratto – prosegue – sono raggruppate in minisezioni accompagnate da versi poetici prodotti dallo stesso artista e declinano un tema in modo specifico diventando racconti di vita”.

“Il tratto più pregevole e caratterizzante è racchiuso nel segno sobrio, essenziale e accurato: l’artista, affidandosi al suo “sentire”, si muove con disinvoltura e con la padronanza di una pennellata elegante ed esperta tra luci, ombre e velature, attribuendo alla fugacità delle emozioni visive una caratteristica di eternità”.